Tecnica Chirurgica NeuroNEC
Un approccio ultra-mini-invasivo
La chirurgia NeuroNEC utilizza tecniche endoscopiche monoportali o biportali che permettono di trattare la patologia con la massima precisione e il minimo impatto sui tessuti circostanti.
- Nessun taglio muscolare: i muscoli vengono solo divaricati, non sezionati.
- Incisioni cutanee di 1–2 cm.
- Risparmio delle strutture ossee e legamentose: la colonna mantiene la sua stabilità naturale.
- Targeting preciso: si raggiunge direttamente la zona da decomprimere (nervo, radice, midollo) senza ampie esposizioni chirurgiche.
Questa precisione consente di ridurre il trauma chirurgico, il dolore post-operatorio e i tempi di recupero.
Un’anestesia più leggera, personalizzata
L’approccio mini-invasivo permette di utilizzare un’anestesia più “soft” rispetto alla chirurgia tradizionale.
- Quando possibile, il paziente è sveglio grazie all’anestesia spinale loco-regionale.
- Niente intubazione e ridotto uso di farmaci anestesiologici.
- Recupero molto più rapido dopo l’intervento.
In alcuni casi, sulla base della valutazione clinica, si utilizza l’anestesia generale in modalità fast track (pochi farmaci, no morfinici), in particolare per gli interventi cervicali.
L’unione tra tecnica endoscopica e anestesia personalizzata favorisce minor dolore post-operatorio e mobilizzazione precoce.
Durante l’intervento: comfort, sicurezza, presenza del team
Nella maggior parte dei casi il percorso procede così:
- Anestesia spinale eseguita dall’anestesista.
- Posizionamento confortevole sul tavolo operatorio, in genere in posizione prona.
- Ambiente rilassato: il paziente può ascoltare la sua musica preferita o guardare un contenuto. È possibile anche una lieve sedazione.
- La procedura si svolge senza alcun dolore o percezione del tempo.
- Al termine, il paziente viene trasferito a letto e riprende gradualmente la sensibilità agli arti inferiori.
Nella maggior parte dei casi non viene posizionato alcun catetere vescicale e il paziente può alzarsi in autonomia già nelle ore successive.
Il percorso: dal pre-operatorio al rientro a casa
Il protocollo è organizzato per rendere l’esperienza fluida e sicura.
Il giorno prima (o la mattina stessa)
- Valutazione preoperatoria con il fisioterapista, che prepara il paziente sia fisicamente sia mentalmente.
- Accesso in clinica a digiuno e ingresso in sala operatoria secondo programmazione.
L’intervento
- Durata media: circa 1 ora per livello trattato.
- Aggiungere i tempi di preparazione, posizionamento e gestione anestesiologica.
La dimissione
Se il monitoraggio clinico è regolare, il paziente viene dimesso la mattina successiva.
Prima di tornare a casa:
- Seduta di rivalutazione post-operatoria con fisioterapista.
- Inizio degli esercizi di rinforzo e mobilità.
- Valutazione dietologica personalizzata.
- Consegna della documentazione con prescrizioni, esercizi e raccomandazioni.
Il paziente viene poi preso in carico da un centro di fisioterapia affiliato NeuroNEC nella sua zona (se possibile), per completare il protocollo di riabilitazione.
Ritorno alle attività
- Attività quotidiane e lavoro: in pochi giorni, secondo necessità e tipo di intervento.
Attività sportiva: in poche settimane nella maggior parte dei casi.
L’esperienza complessiva del paziente
La combinazione di:
- tecniche mini-invasive,
- anestesia personalizzata,
- ambiente confortevole,
- tecniche di diversione sensoriale durante la procedura,
- riabilitazione precoce,
consente ai pazienti di vivere un’esperienza umana, serena e sorprendentemente poco dolorosa, con un sollievo precoce dei sintomi pre-operatori e un ritorno rapido alle proprie attività.





